Pietro Beconcini Agricola: vini biologici a San Miniato

27 Giugno 2016 -
DI Bycam
h2 style="text-align: center">Pietro Beconcini Agricola: uve Tempranillo a San Miniato

Nei terreni delle campagne di San Miniato, in provincia di Pisa, sorge un’azienda che ha fatto della coltura biologica della vite il fulcro della propria attività. La Pietro Beconcini Agricola nasce nei primi anni Cinquanta dalla passione di una famiglia toscana contadina e del suo capostipite, Pietro Beconcini, per anni mezzadro alle dipendenze dei Marchesi Ridolfi. Con l’acquisto delle terre, la famiglia Beconcini diventa una delle prime in Toscana a uscire dal regime di mezzadria e ad avviare un progetto di agricoltura polivalente.

pietro beconcini agricola

L’idea del vino arriva con la generazione successiva, attraverso la coltivazione dei primi vigneti, ma è negli anni Novanta che l’azienda si trasforma, grazie all’approfondito studio territoriale e all’attività di Leonardo Beconcini, figlio di Pietro, e della compagna Eva Bellagamba.

«Credo di poter dire che la pazienza e la cautela con cui ho intrapreso il lavoro di ricerca in campo siano stati l’effettiva chiave di tutto il lavoro futuro», racconta Leonardo. «I più importanti risultati sono la comprensione profonda dei miei terreni, fino ad allora coltivati in maniera arcaica; la selezione di due cloni di Sangiovese locali con cui ancor oggi produco; la scelta di incrementare la presenza di Malvasia Nera e infine l’individuazione di una pianta fantastica, il Tempranillo, presenza insospettabile a San Miniato».

pietro beconcini agricola

Il Tempranillo è infatti un vitigno rosso coltivato in Spagna, autoctono della provincia di La Rioja: trovarne a San Miniato ben 213 piante di età secolare su piede franco non era affatto scontato. Nel 1993, senza ancora conoscere l’effettiva natura di questo vitigno, Leonardo Beconcini inizia così i lavori di selezione e progettazione dei nuovi impianti, parallelamente all’avvio di una ricerca storica e diventa la prima azienda toscana a produrre vini di questo prezioso vitigno.

È solo nel 2004, però, che si scopre il nome preciso di questa varietà, grazie alle più collaudate tecniche di estrazione del DNA. «Oggi sappiamo che le progenitrici delle viti di Tempranillo sono state portate dai viandanti che percorrevano la Via Francigena, che attraversa la mia Azienda, per raggiungere Roma in pellegrinaggio religioso».

pietro beconcini agricola

I vini prodotti da questo vitigno sono IXE Tempranillo e Vigna alle Nicchie Tempranillo: si tratta quest’ultimo di un vino unico ed estremo nello stesso tempo; le uve vengono raccolte in piccole cassette e poste in appassimento per alcune settimane, vinificate con macerazioni lunghissime e successivamente maturate in legno, cemento e bottiglia per quattro anni.

Infine nel 2014 arriva la produzione di Fresco di Nero: un vino rosso giovane da consumarsi ad una temperatura di 10/12 gradi, adatto alle stagioni più miti, come aperitivo e vino da antipasto, ottimo anche con il pesce e come compagno del tartufo bianco di san Miniato.

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