Panettoni artigianali: la selezione di Natale 2018

11 Dicembre 2018 -
DI Bycam

Profumi e sapori della tradizione, stuzzicanti accostamenti di gusto e golose consistenze  caratterizzano i panettoni artigianali dei grandi maestri pasticcieri italiani. Ecco una selezione di proposte da regalare o da gustare sulla tavola di Natale in compagnia di parenti e amici.

Panettone Gualtiero Marchesi

Tradizionale panettone milanese prodotto in soli 800 pezzi e dedicato alla memoria del grande cuoco, il pregiato lievitato rappresenta un regalo prezioso, avvolto in un elegante packaging dalle tonalità accattivanti e realizzato con prodotti freschissimi di altissima qualità, lunga lievitazione e tempi lunghi di rimpasto. Una lavorazione complessa e accurata tale da renderlo, secondo il giudizio del Centro Studi Assaggiatori, il panettone più buono di Milano.

Panettone Armani/Dolci

Lo stile Armani e il gusto fragrante di ingredienti pregiati di alta qualità: il Panettone Armani/Dolci, avvolto in un packaging glamour vestito di tonalità rosse e riflessi metallizzati tono su tono, è disponibile in raffinate cappelliere perfette da regalare, magari in abbinamento alle creme spalmabili Armani/Dolci ai gusti cioccolato extra fondente e nocciole, cioccolato al latte e nocciole oppure cioccolato bianco e nocciole, tutte emulsionate con olio di oliva.

Pasticceria Panzera

Il conturbante connubio tra la tradizione dei panettoni milanesi della Pasticceria Panzera e la tradizione del cioccolato torinese selezionato dal Chocolatier Gabriele Maiolani di Odilla Chocolat dà vita alla serie di panettoni artigianali limited edition Panzera: il Panettone al cioccolato fondente e Nocciole delle Langhe e il Panettone al cioccolato e arancio candito di Calabria.

Il primo, realizzato con cioccolato "Selezione Maiolani" di Odilla Chocolat, nocciola tonda gentile trilobata dell'azienda agricola Relanghe e altre materie prime d'eccellenza come il burro della Normandia, famoso per la qualità della panna, ricoperto da una glassa al cacao Venezuela Sur del Lago fondente al 75%" e una cascata di nocciole delle Langhe, presenta un gusto particolare, morbido e deciso che nell'immaginario emotivo dei sapori evoca il nocciolato.

La seconda variante limited edition, avvolta da una golosa glassa di cacao Venezuela Sur del Lago fondente al 75%, fa da scrigno a golosi cubetti di arancio fresco candito di Calabria, dal profumo inebriante. Un "gioiello" della pasticceria dove la combinazione tra cioccolato fondente e arancio dà vita a un panettone aromatico e morbido.

Completa la selezione il Panettone Panzera tradizionale, realizzato secondo la ricetta del 1910 del bisnonno di Lorenzo Panzera, attuale titolare, e preparato solo con farina di frumento, tuorlo d'uovo, burro di Normandia, lievito naturale, uva sultanina australiana, cedro diamante candito, arancio fresco di Calabria candito, zucchero, fruttosio, miele e sale. Ne deriva un impasto elastico e resistente per la lunga lievitazione naturale di 30 ore, da consumare fresco o freschissimo.

Panettone Niko Romito

Un panettone tre stelle Michelin, firmato dallo chef tristellato Niko Romito e realizzato dal laboratorio PANE a Castel di Sangro in due versioni: Classico e Cioccolato.

Frutto di una lavorazione giornaliera lunga e minuziosa, la sua produzione dura tre giorni con tre lievitazioni progressive che si ripetono a ogni infornata: farina, lievito madre di mosto d'uva di Casadonna, uova, bacche di vaniglia, burro, miele di sulla, zest di arancia candite e perle di cioccolato o uvetta sultanina danno vita a un morbido prodotto dalla pasta alveolata e soffice, ricca di aromi naturali, un’esplosione di sapore, leggero fino all’ultimo boccone. Duemila i pezzi numerati, racchiusi in una confezione speciale, dall'eleganza essenziale.

Knamettone

Considerato tra i panettoni artigianali più buoni di Milano, il Knamettone porta la firma del maestro pasticciere Ernst Knam, che ne ha studiato a fondo la ricetta, gli ingredienti e la preparazione. Come da tradizione, anche per Natale 2018 è uscita una special edition del Knamettone, dagli abbinamenti particolari e inediti, caratterizzata da un interno speciale con pere semicandite e cioccolato fondente Perù Pachiza 70%, ricoperto di cioccolato e mandorle sabbiate.

Pasticceria Tabiano

Anche quest'anno Claudio Gatti, maestro pasticciere della Pasticceria Tabiano, sorprende con una gustosa novità: la nuova Focaccia alla Canapa e agli zuccheri naturali biologici. Quest'anno la sfida per il Natale si concentra dunque sulla canapa come base dello storico dolce di Salsomaggiore Terme portato al successo da Claudio Gatti, un superfood ricco di proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, proteine nobili, grassi buoni omega3 e omega6, lecitina, che aiuta il metabolismo dei grassi, numerosi fitonutrienti, vitamine e sali minerali.

Realizzato con zuccheri naturali e biologici, il dolce a pasta lievitata con 36 ore di lievitazione, già povero di grassi (solo l'11,3% contro il disciplinare del 16% minimo di contenuto lipidico per l'uso del termine Panettone), viene preparato con solo dieci zuccheri biologici selezionati nella ricetta: zucchero di canna biologico, zucchero moscovado, sciroppo di agave, miele, sciroppo di acero, melassa, zucchero di cocco, malto di riso, zucchero cristallino di uva e malto d'orzo.

 

«Fondamentale è la ricerca dell'artigianalità del prodotto, - spiega Claudio Gatti - ma le discriminanti nella scelta devono essere la tracciabilità e la qualità degli ingredienti che lo compongono, per questo ho scelto la canapa, un superfood che è già molto usato all'estero ed esploderà sul mercato italiano, insieme a un blend di zuccheri non raffinati, grezzi, che sviluppano un picco glicemico inferiore rispetto al consumo di dolci con saccarosio commerciale, mantenendo quindi anche un senso di sazietà più duraturo».

Per il consumo, si consiglia di tagliare la Focaccia alla Canapa almeno venti giorni dopo la sua produzione e conservarla in un luogo fresco: trascorse le tre settimane, l'impasto ha acquisito il giusto equilibrio aromatico ed è nel pieno delle sue caratteristiche organolettiche di gusto, morbidezza e umidità.

Panettone Sal De Riso

Reinterpretazione golosa e creatività per i lievitati di Sal De Riso, Maestro dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani, che per le feste propone gustose creazioni realizzate artigianalmente con i migliori ingredienti disponibili e i doni del territorio campano.

La Costiera Amalfitana, con i suoi profumi e i suoi colori, ispira il Panettone al Limoncello, autentica delizia per il palato, farcito con crema al limoncello e bucce di Limone Costa d’Amalfi I.G.P., dalla straordinaria morbidezza, colore pieno e gusto intenso. L’alternativa perfetta per chi non ama i classici canditi e per chi vuole stupire i propri ospiti offrendo un assaggio dell’accoglienza e del calore del sud, senza rinunciare all’eccellenza.

Pasticceria Martesana

Dal tradizionale, al rustico, all'iconico Panetun dell'Enzo, la Pasticceria Martesana offre anche quest'anno un ricco catalogo di golosi lievitati, nati dall'estro di Enzo Santoro, Maestro Ampi, e frutto di materie prime di altissima qualità: dall’uvetta ai canditi, dal gianduia ai mandarini canditi, passando per marrons glacés, mandorle e creme preparate in loco, seguendo le regole della grande pasticceria artigianale italiana.

 

Si parte con il Panettone Tradizionale della tradizione meneghina, preparato con uvette grandi e profumatissimi canditi di arancia, burro freschissimo, miele e lievito madre “made by Enzo”. Dolcissimo anche nella versione “glassato da l’Enzo”: ricoperto da glassa zucchero e mandorle.

Tra le novità di Natale 2018, invece, da segnalare il Panettone Rustico, lievitato con farina integrale, contraddistinto da cristalli di zucchero sulla superficie e da una cremosa confettura di lamponi e frutti di bosco semi canditi all’interno, e il Panettone Gianduia e Mandarino, che unisce la fragranza del panettone di Martesana ad alcuni tra i sapori apparentemente in contrasto, che ricordano Natale in diverse regioni d’Italia: il Gianduia e il Mandarino.

Completano l'offerta: il Panettone Strudel, uno dei grandi successi dello scorso Natale, con agrumi canditi sostituiti dalla mela candita aromatizzata alla cannella, uvetta immersa nel marsala per ammorbidirla e pinoli per completare il richiamo allo strudel. In superficie viene aggiunta la glassa con mandorle grezze, zucchero e albume per donare croccantezza; infine, il “cult” di Pasticceria Martesana, il Panetun de l’Enzo, firmato Enzo Santoro, ispirato alla Sacher e caratterizzato dalla famosa farcitura al cioccolato e albicocche in confettura e candite.

           
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