L’eccellenza enologica italiana in un libro: l’Annuario 2019 dei Migliori Vini Italiani di Luca Maroni

08 Dicembre 2018 -
DI Bycam

8.473 vini, 1.377 aziende vitinicole, 33.892 valutazioni degustative, 1.056 pagine con schede organolettiche, storia dei produttori e graduatorie: è appena uscito l'Annuario 2019 dei Migliori Vini Italiani di Luca Maroni, dedicato quest'anno a Leonardo da Vinci.

«Questa dedica - spiega l’enologo – è nata per rendere omaggio a un grande cultore del vino nel cinquecentenario della sua morte, figlio egli stesso di produttori, i suoi vigneti sono stati oggetto del mio ultimo progetto di recupero vitivinicolo, iniziato con la Vigna di Leonardo a Milano e che trova il suo compimento a Vinci, in Toscana. Leonardo da Vinci amava così tanto il vino da produrlo, berlo, studiarlo, descriverlo e desiderarlo già allora privo di difetti di trasformazione. Alla sua memoria dedico allora l’Annuario 2019, certo che il vino italiano di oggi, renderebbe orgoglioso anche lui per la grandissima piacevolezza che ha raggiunto».

Un pensiero al passato e alla vita di un grande maestro, e all'attualità, quella descritta nell'Annuario di Luca Maroni, giunto alla XVII edizione, dal 1993 punto di riferimento del settore enologico, con oltre 300.000 etichette delle più importanti aziende vitivinicole italiane analizzate e valutate dall'enologo: ogni vino, infatti, è stato da lui assaggiato nelle stesse condizioni ambientali e ogni nettare ha visto l'assegnazione di un voto in centesimi, per un massimo di 99/100.

La qualità del vino, secondo l'esperto, è la piacevolezza del suo sapore, effetto della sua composizione analitica assolutamente virtuosa. Tre i parametri che determinano detta qualità: la consistenza, l’equilibrio, l’integrità del gusto aroma del vino. La consistenza è il volume espressivo del vino, determinato dalla sua ricchezza in estratto secco, e l’aspetto quantitativo della qualità, la persistenza e la longevità potenziale del vino; l’equilibrio è l’armonia fra i componenti, l’opportuno dosaggio fra le sostanze compositive tale che il gusto del vino risulti all’assaggio tanto morbido quanto acido+amaro; l’integrità è l’assenza nel gusto-aroma del vino di difetti di trasformazione enologica (sulfureo, acetoso, lattoso, svanito, legnoso) e di ossidazione. La qualità, la purezza, la fragranza dei componenti del vino esprimono la caratura tecnica e la longevità potenziale del vino. Tanto più consistente, equilibrato e integro il gusto del vino in esame, tanta più piacevole il suo gusto-aroma, tanto più alta la sua qualità organolettica e compositiva. La valutazione dell’Indice di Piacevolezza (IP) di qualsiasi vino si ottiene allora assegnando un punteggio da 1 a 33 ad ognuno dei 3 parametri determinanti la qualità: consistenza, equilibrio, integrità, giungendo a un massimo di 99.

Secondo le valutazioni di Luca Maroni, è aumentata la qualità dei vini di base e, nel campo degli spumanti, il vino italiano non ha rivali per varietà e bontà della proposta, denotando, inoltre, un incremento dell’appeal del vino italiano nel mondo: «Gli stranieri – sottolinea - quando acquistano e degustano un vino italiano, in realtà acquistano e apprezzano sensorialmente l’Italia, il paese da cui questo vino proviene».

L'enologo ha poi sottolineato che «l’annata 2017, nonostante le altissime temperature, ha generato uve incredibili, concentrate e zuccherine, in grado di dare vita a vini di altissimo spessore e dai meravigliosi profumi e sapori. Questo è stato possibile anche grazie alla professionalità e dedizione dei produttori vitivinicoli che hanno espresso incredibile saggezza nelle loro azioni».

Alta qualità, dunque, concentrata nell'Annuario, presentato anche in versione pocket e tascabile, ricco di eccellenze produttive tutte da scoprire: «Chapeau e grazie a tutti i produttori italiani i cui mirabili vini ho assaggiato quest’anno. - spiega Luca Maroni - Non avrei mai immaginato di poter operare grazie a loro in un settore capace di un’eccellenza tanto straordinaria eppure così diffusa. Grazie ai loro vini, in tutto il mondo è possibile ora rimanere ammirati dal farsi frutto dei nostri valori naturalistici e umani che il nostro paese emana dai vini, e grazie ad essi riluce».

lucamaroni.com
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